Cronaca N° 017 Martedì 15 luglio 2025 EE

Rifugio Brioschi da Balisio: La Sfida Estiva della Via Invernale

L'ascesa al Rifugio Brioschi via invernale in estate è come indossare un cappotto di pelliccia ad agosto: tecnicamente possibile, ma preparatevi a sudare come un gelato al sole! Dalla Chiesetta del Sacro Cuore (830m) alla vetta della Grigna Settentrionale (2410m), questo percorso offre l'emozione del 'Muro del Pianto' senza il rischio di trasformarvi in ghiaccioli.

Foto di copertina: Grignone

La cronaca

L'Escursione

L'ascesa al Rifugio Brioschi seguendo la celebre via invernale durante l'estate è come decidere di indossare un cappotto di pelliccia in agosto: tecnicamente si può fare, ma preparatevi a sudare come un gelato al sole! Questo itinerario, che parte dal suggestivo Colle di Balisio, vi offre la possibilità di vivere l'emozione del famoso 'Muro del Pianto' senza il rischio di trasformarvi in ghiaccioli umani. È come affrontare un ex fidanzato difficile, ma con scarpe da trekking invece che tacchi a spillo!

Il percorso si sviluppa attraverso ambienti montani di straordinaria bellezza, partendo dalla Chiesetta del Sacro Cuore a 830 metri - un posto così carino che anche gli atei si fermano a fare una foto - per raggiungere la vetta della Grigna Settentrionale a 2.410 metri. L'assenza di neve e ghiaccio rende l'ascensione più sicura dell'attraversare Milano in bicicletta nell'ora di punta, eliminando i rischi di slavine che durante l'inverno fanno sembrare questo itinerario più pericoloso di un appuntamento al buio organizzato dalla suocera!

La via invernale in veste estiva mantiene tuttavia il suo carattere impegnativo più di un cruciverba della Settimana Enigmistica, richiedendo una preparazione fisica e tecnica che farebbe impallidire un personal trainer. Il celebre 'Muro del Pianto', con i suoi 400 metri di dislivello e pendenze che raggiungono i 45 gradi, rappresenta la sfida principale dell'intera ascensione. È come salire le scale del vostro palazzo al decimo piano con la spesa per una settimana, ma moltiplicato per l'infinito e con una vista che vale tutti i soldi del mondo!

Durante l'estate, l'itinerario offre panorami talmente spettacolari che il vostro smartphone si sentirà inadeguato come una macchina fotografica usa e getta a un matrimonio reale. Il Lago di Como e le valli circostanti si stendono ai vostri piedi come un tappeto blu costellato di brillanti, mentre le Prealpi Lombarde fanno da cornice come le quinte di un teatro d'opera. Il Rifugio Brioschi, situato proprio sulla vetta, vi accoglie come un vecchio amico dopo una giornata di shopping: stremati ma felicissimi di essere arrivati!

La preparazione per questa escursione richiede un allenamento specifico che privilegi la resistenza aerobica e la forza muscolare - in pratica dovete essere in forma come un atleta olimpico, ma con il senso dell'umorismo di un comico. È fondamentale affrontare questo percorso con il rispetto che si deve a una montagna che non scherza: nonostante l'assenza di neve, rimane un itinerario di notevole impegno, come cercare di assemblare un mobile Ikea senza litigare con il partner!

Partenza

Chiesetta del Sacro Cuore, Colle di Balisio

830 m s.l.m.

Arrivo

Rifugio Brioschi - Vetta Grigna Settentrionale

2410 m

Profilo altimetrico · Tavola II

Come si soffre, in numeri

23001600800 0 km6.3 km 01 02 03 04 05 06 07 Rifugio Brioschi - Vetta · 2410 m

Le quote sono indicative. La fatica, no.

Tappe

Le tappe del percorso

  1. Strada 700 m 0 km 0:00
  2. Chiesetta del Sacro Cuore - Partenza 830 m 0 km 0:00
  3. Alpe di Cova 1300 m 2,5 km 1:00
  4. Rifugio Antonietta al Pialeral 1400 m 2,9 km 1:10
  5. Bivacco Riva Girani - Comolli 1860 m 4,5 km 2:00
  6. Bocchetta del Nevaio 2300 m 5,8 km 3:15
  7. Rifugio Brioschi - Vetta 2410 m 6,3 km 3:45

Attenzione

Tratti ripidi / esposti

  • Muro del Pianto +400 m in 0,8 km
  • Salita al Pialeral +570 m in 2,9 km

Tavole III–V

Galleria fotografica