Cronaca N° 006 Sabato 28 giugno 2025 EE

Escursione al Monte Cornizzolo da Civate: Sentiero 10 e Val de la Porta

Amici montanari e aspiranti scalatori di collinette, ecco il Monte Cornizzolo! Con i suoi 1.241 metri non è l'Everest, ma le vostre gambe lo ricorderanno come se lo fosse, trasformando i polpacci in pilastri di cemento armato!

Foto di copertina: Cornizzolo

La cronaca

L'Escursione

Amici montanari e aspiranti scalatori di collinette, oggi vi presento il Monte Cornizzolo! Con i suoi 1.241 metri d'altezza, non è esattamente l'Everest (quello lo lasciamo a chi ha voglia di congelarsi le sopracciglia), ma vi garantisco che le vostre gambe lo ricorderanno come se lo fosse! Questa piccola montagnetta brianzola vi accoglierà con un sentiero che trasformerà i vostri polpacci in pilastri di cemento armato!

L'avventura parte da Civate, località Pozzo (300m), un paesino così pittoresco che sembra uscito da una cartolina – di quelle che la nonna vi mandava in vacanza prima dell'invenzione dei social media! Qui potrete parcheggiare l'auto e iniziare la vostra relazione sentimentale con il Sentiero 10, un rapporto complicato che metterà alla prova il vostro amore per la natura e il vostro odio per la fatica!

La prima tappa è la Basilica di San Pietro al Monte, raggiungibile in 45 minuti di quello che gli esperti chiamano 'riscaldamento' e voi chiamerete 'ma chi me l'ha fatto fare?'. Questo gioiello romanico circondato da castagni è così bello che quasi dimenticherete il sudore che vi cola nella schiena. Quasi. È il momento perfetto per una sosta, per fare foto da condividere come prova che non eravate solo sdraiati sul divano come tutti pensavano!

Proseguendo sul Sentiero 10 (variante Val de la Porta per temerari con gambe d'acciaio, con la perdita di 40 mt di dislivello), i primi 200 metri vi illuderanno come una notifica di aumento di stipendio che poi si rivela un errore contabile! Il sentiero inizia addirittura in discesa, facendovi pensare 'ma perché tutti si lamentavano tanto?'. Ecco, conservate questo pensiero felice, perché subito dopo inizia la vera sfida: una pendenza così improvvisa che potreste ritrovarvi a parlare faccia a faccia col terreno come in un appuntamento al buio con la gravità! Il suolo diventa scivoloso come una saponetta bagnata in mano a un equilibrista, specialmente quando piove – o quando avete scelto le scarpe sbagliate pensando 'tanto è solo una passeggiata tra collinette brianzole!'

Dopo circa un'ora in cui il vostro respiro diventa più rumoroso di un aspirapolvere industriale, ecco il Rifugio Marisa Consigliere a 1.110 metri! Qui potrete finalmente sedervi e chiedervi perché non avete scelto l'orticoltura come hobby. Il rifugio è come un'oasi nel deserto, solo che invece della sabbia ci sono pendii e invece dei cammelli ci sono escursionisti con la faccia di chi ha appena scoperto che la montagna non è un tapis roulant con vista!

L'ultimo tratto verso la vetta è breve ma intenso, come un espresso doppio quando sei in ritardo per il lavoro. In 15 minuti (che sembreranno 15 ore) raggiungerete la croce di vetta, dove il panorama è così spettacolare che dimenticherete momentaneamente il dolore alle gambe – momentaneamente, sia chiaro! Da qui potrete ammirare la Brianza, i laghi lombardi e, nelle giornate più limpide di un diamante appena lucidato, persino il Monte Rosa che vi guarda con rispetto per l'impresa compiuta!

Per il ritorno, due opzioni: ripercorrere lo stesso sentiero (per i nostalgici del dolore) o seguire il Sentiero classico dal rifugio per un giro ad anello (per chi pensa che varietà sia la spezia della vita, anche quando la spezia brucia nei muscoli). Attenzione però a non cadere durante la discesa: rotolare giù come una palla da bowling non è l'esperienza 'divertente' che potreste pensare, a meno che non stiate cercando un modo originale per testare l'efficienza del pronto soccorso locale!

L'escursione al Cornizzolo è perfetta in primavera e autunno, quando il clima è più amichevole di un golden retriever e i colori della natura più vivaci del guardaroba di un presentatore televisivo degli anni '90. È un percorso che richiede gambe buone e quel pizzico di follia che vi fa scegliere la montagna invece del centro commerciale la domenica. Ma hey, le soddisfazioni sono garantite al 100%, proprio come i dolori muscolari del giorno dopo!

Partenza

Civate, località Pozzo

310 m s.l.m.

Arrivo

Croce del Monte Cornizzolo

1241 m

Profilo altimetrico · Tavola II

Come si soffre, in numeri

1200800400 0 km5.5 km 01 02 03 04 Croce del Monte Cornizzolo · 1241 m

Le quote sono indicative. La fatica, no.

Tappe

Le tappe del percorso

  1. Civate, località Pozzo 310 m 0 km 0:00
  2. Basilica di San Pietro al Monte 660 m 2 km 0:45
  3. Rifugio Marisa Consigliere 1110 m 4 km 2:00
  4. Croce del Monte Cornizzolo 1241 m 5,5 km 2:30

Tavole III–g

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