La cronaca
L'Escursione
Cari amanti delle passeggiate domenicali (quelle dove la salita è opzionale ma il panorama obbligatorio), oggi vi racconto della mia escursione fino alla Cappelletta della Madonna del Carmine, un percorso che trasformerà le vostre gambe da appendici normali a protagoniste assolute della giornata!
Si parte dalla frazione di Rancio a Lecco, dove potete parcheggiare vicino al cimitero — una scelta logistica che vi darà quella giusta dose di motivazione per tornare vivi! Il sentiero 52 inizia con l'innocenza di un gelato in estate, per poi rivelare gradualmente la sua vera natura di palestra verticale a biglietto gratuito. I primi tornanti a gradoni su terreno calcareo vi faranno capire perché i montanari camminano come se avessero sempre fretta: più stai fermo, più fa male!
Mentre salite, la pendenza aumenta con la stessa gradualità con cui diminuiscono le vostre certezze sulla scelta dell'escursione. 'Era proprio necessario?', vi chiederete mentre il respiro diventa più corto di un microonde in una casa di studenti.
Ma non temete! Dopo circa 50 minuti di questa 'conversazione intima con i vostri limiti fisici', raggiungerete la Cappelletta della Madonna del Carmine a 746 metri. A questo punto, il panorama vi ripagherà di ogni goccia di sudore, di ogni muscolo lamentoso, di ogni promessa fatta alla divinità di vostra scelta durante la salita.
La vista da qui è così bella che potreste persino dimenticare momentaneamente il dolore alle gambe — come quando trovate parcheggio al primo tentativo in centro città il sabato sera! Il lago di Lecco si stende sotto di voi come un tappeto blu, mentre le montagne circostanti sembrano annuire in segno di rispetto per la vostra impresa.
La Cappelletta, piccola e accogliente come un abbraccio dopo questa fatica, vi offre un momento di pace e riflessione. È il posto perfetto per scattare selfie da inviare agli amici con didascalie del tipo 'Sì, sono ancora vivo!' o 'Guarda cosa ho fatto mentre tu dormivi fino a mezzogiorno!'
Il ritorno sarà più clemente con le vostre povere articolazioni, trasformandovi da escursionisti ansimanti a filosofi della montagna: 'Perché siamo saliti? Perché c'era una salita. Perché scendiamo? Perché non c'è un ascensore'.
Quindi, coraggiosi esploratori di pendenze moderate, se cercate un'escursione che vi faccia sentire realizzati senza spingervi a riconsiderare tutte le scelte di vita che vi hanno portato lì, il sentiero per la Cappelletta della Madonna del Carmine è la vostra prossima meta. E ricordate: in montagna non è importante avere i muscoli di The Rock, ma piuttosto l'ostinazione di un gatto davanti a una porta chiusa!
Cari amanti delle passeggiate domenicali (dove la salita è opzionale ma il panorama obbligatorio), ecco la mia avventura fino alla Cappelletta della Madonna del Carmine: un percorso che promuoverà le vostre gambe da semplici appendici a superstar della giornata!
Partenza da Rancio vicino al cimitero - niente come un promemoria della mortalità per motivare il ritorno! Il sentiero 52 parte dolce come un cucciolo per poi trasformarsi in una palestra verticale a ingresso gratuito. I tornanti a gradoni vi spiegheranno perché i montanari camminano sempre di fretta: chi si ferma è perduto!
La pendenza aumenta con la stessa velocità con cui le vostre certezze diminuiscono. Il respiro diventa più corto di un microonde in una casa di studenti mentre intrattenete un'intima conversazione con i vostri limiti fisici.
Dopo 50 minuti di sudore e promesse disperate a divinità casuali, ecco la Cappelletta a 746m! Il panorama vi ripaga come trovare parcheggio al primo colpo in centro il sabato sera!
Il lago si stende come un tappeto blu e le montagne sembrano applaudirvi. La Cappelletta vi accoglie come un abbraccio, perfetta per selfie con didascalie tipo 'Sono sopravvissuto!'
Al ritorno vi trasformerete da escursionisti ansimanti a filosofi: 'Perché siamo saliti? Perché non c'era l'ascensore!'
Ricordate: in montagna non servono i muscoli di The Rock, ma l'ostinazione di un gatto davanti a una porta chiusa!
Partenza
Rancio (frazione di Lecco)
375 m s.l.m.
Arrivo
Capelletta di San Martino
746 m
Profilo altimetrico · Tavola II
Come si soffre, in numeri
Le quote sono indicative. La fatica, no.
Tappe
Le tappe del percorso
- Partenza a Rancio 375 m 0 km 0:00
- Cappelletta Madonna del Carmine 746 m 2 km 0:50
Tavole III–K